
MARIA LUISA ROTA
Direttrice Artistica
Voglio parlarvi dei valori che Danzarea cerca da sempre di trasmettere ai propri allievi. Li aiutiamo a raggiungere l'autonomia l'educazione al rispetto del ruolo dell'insegnante e dei compagni, vogliamo indirizzarli alla strada della cortesia, della disciplina che per noi non è un' accezione negativa ma è la chiave per avere successo nella vita. Il mio sguardo è puntato sulla formazione delle nuove generazioni che spesso si legano a noi per tanto tempo, creando così legami duraturi. Informo puntualmente i genitori, riguardo il processo culturale, didattico e di crescita che gli allievi stanno raggiungendo. Non mancano colloqui individuali, tutto ciò per imparare a conoscerci meglio e a perseguire insieme la condivisione dei valori che lo staff DanzArea propone.

MANUELA ROTA
Insegnante danza classica
La parola chiave del mio insegnamento è cura. Cura di tutti i miei allievi sotto qualsiasi punto di vista, da quello tecnico e didattico a quello emotivo e affettivo.
I punti focali della mia didattica sono umiltà e collaborazione artistica con gli allievi. L'umiltà è la prima cosa che cerco di trasmettere tutti i giorni a loro e a me stessa, Collaborazione artistica perché mi diverte attingere da loro... Quando creo una coreografia mi piace vedere cosa possono trasmettere attraverso i loro movimenti, invenzioni, sguardi.. I miei pezzi vincenti sono nati così.
Il mio linguaggio di movimento prende spunto dagli stati d'animo e dalla musica. Ho un bisogno essenziale della musica, Se trovo quella giusta che mi entra nel cuore è questione di poco, vedo già i ragazzi sul palco

LAURA OLIVATI
Insegnante danza classica
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La mia parola chiave è: volere è potere. Il potere più grande che possiede un danzatore è la forza di volontà. Chi crede in ciò che si prefigge di fare e vuole davvero giungere il proprio obiettivo, trasforma i propri sogni in realtà. Cerca, prova, cade, si rialza. Alimenta il coraggio, la disciplina, la costanza, trova le risorse e le pone in essere. La volontà è come una scintilla: da sola non basta ad accendere un fuoco, ma senza quella scintilla il fuoco non arderà mai.

AURORA BURINI
Insegnante corsi propedeutici
La parola chiave del mio insegnamento è serenità. Un clima sereno permette alle bambine di sentirsi al sicuro, di esprimersi con spontaneità e gioia. Lavoro per guidarli con dolcezza, ma anche con precisione, perché anche da piccoli devono imparare il valore del dettaglio, dell'ascolto e del rispetto.

GIULIA DRAGHI
Insegnante di danza contemporanea
La parola chiave del mio insegnamento è: volere è potere. Il potere più grande che possiede un danzatore è la forza di volontà. Chi crede in ciò che si prefigge di fare, e vuole davvero giungere al proprio obiettivo, trasforma i propri sogni in realtà. Cerca, prova, cade, si rialza. Alimenta il coraggio, la disciplina, la costanza, trova le risorse e le mette in atto. La volontà è come una scintilla: da sola non basta ad accendere un fuoco, ma senza quella scintilla il fuoco non arderà mai.

MARTINA ROTA
Insegnante di danza contemporanea e laboratorio teatro-danza per bambini
Le parole chiave del mio insegnamento sono sensibilità, immaginario e cura, coltivare la nostra sensibilità attraverso l'immaginario e la cura verso di noi e verso le altr3 ci permette di osservare la realtà in cui siamo immersi in modi sempre diversi, stratificati, con sguardo critico, ci permette di non trovarci mai impreparati. La sala di danza è un microcosmo in cui affiniamo la capacità di ascoltarci, di percepire il dentro e fuori per affrontare le sfide di tutti i giorni con curiosità e creatività.

GIACOMO TURATI (JACK)
Insegnante hip hop
La mia didattica è studio della tecnica, del linguaggio della cultura hip hop. La mia parola chiave è evoluzione sempre alla ricerca della propria mente, del proprio cuore e del proprio movimento.
Attingere a tutto ciò che ci circonda e non sentirsi mai arrivati.

VALENTINA GROPPELLI
Insegnante hip hop
Ho sempre pensato che per essere un buon insegnante si debba avere in testa la parola "condivisione". Certo, ci deve essere una figura guida, ma la sua presenza non deve escludere un apprendimento bilaterale. Tutti imparano da tutti, ciascuno di noi ha tanto da dare e da apprendere e questo non ha età e limiti. Ognuno ha un suo movimento, una sua sensibilità artistica e caratteriale da trasmettere. Ogni persona può essere d’ispirazione per una altra e questo vale anche nella danza. Le emozioni, i passi e i movimenti si condividono e si influenzano tra loro nella ricerca di un’armonia.

JENNY FRIGENI
Insegnante heels
La parola chiave è ricerca personale che trovo nel movimento corporeo e mentale includendo tutti i tipi di danza. Ricerco nei miei allievi proprio quelle piccole parti che li rappresentano alla perfezione, ogniuno nel suo personale e particolare movimento corporeo e nella propria fantasia di espressione.

ARIANNA COLOGNI
Insegnante pilates
Il mio approccio al Pilates parte dall’ascolto del corpo e dalla consapevolezza del movimento. Nelle mie lezioni accompagno ogni persona in un percorso graduale che parte dalla percezione e dalla propriocezione, passa attraverso la mobilizzazione e l’attivazione, fino ad arrivare alla stabilizzazione e a un movimento più completo e funzionale. Per me il Pilates non è la semplice esecuzione di una sequenza di esercizi, ma un’occasione per conoscere meglio il proprio corpo, esplorarne le possibilità e muoversi con maggiore controllo, fluidità e armonia. Adatto sempre il lavoro alle caratteristiche e alle necessità della persona, valorizzandone le capacità e rispettandone i tempi.

LEONARDO BENZONI
Insegnante break dance
La parola fondamentale dal mio insegnamento è flusso. Flusso inteso come fluidità dei movimenti e dei passi tra di loro. Trovo che sia importante curare la bellezza delle forme del corpo e la dinamica che si crea quando si balla. Rapportarsi alla musica è fondamentale.
Cerco di aiutare gli allievi sviluppare la propria visione della danza per intraprendere una ricerca personale, che reputo essere la cosa più importante.
